Marco Marchi Autore

Recensioni "Il gelato un cosa seria"

Il Messaggero
RECENSIONI
- Il Messaggero
OPINIONI DI:
Da “Il Messaggero” del 21 Aprile 2005:

Marco Marchi:
il piacere della sfida ha il gusto del gelato

di CLAUDIA ROCCO

Un’atipica lezione di management. Un metodo visionario, che sfida qualsiasi fantasia futurista. Il gelato è una cosa seria di Marco Marchi, scrittore e “industriale gelatiere”, ti catapulta nella brillante mente del protagonista, dottor Giancarlo Oddone Marchi. Tra le “follie” del quasi omonimo, alle prese, per la prima volta, col mondo del lavoro. Ex proprietario terriero, infatti, perde tutto al gioco. Al casinò di Venezia, dove fallisce il suo ultimo grande colpo, incontra Kate Bloommel, proprietaria della ditta di preparati per gelati, la Scintilla. La donna, dopo una notte di fuoco, lo assume come direttore vendite. Il primo a non capirne il motivo è proprio il protagonista, che odia il lavoro più di qualsiasi altra cosa. Specie questo che lo mette a contatto con venditori senza qualità, gelatai e cameriere. E Kate non si fa più viva: nè un rimprovero nè incoraggiamento. Marchi, anti-stakanovista per eccellenza, prosegue con il suo atteggiamento sprezzante, ordinando champagne ad ogni occasione, tra investimenti assurdi e iniziative inedite, come cambiare i nomi dei venditori o organizzare una sagra del gelato in una porcilaia. L’ effetto choc delle sue scelte però ottiene un effetto inaspettato-almeno da lui. In una società sempre più difficile, globalizzata, assuefatta a qualsiasi pubblicità, disillusa, Marchi svela le doti ormai necessarie per il successo. Prima tra tutte, quella che ha appreso dal gioco: il piacere della sfida, dell’azzardo. Il gusto della lotta, il non abbattersi davanti alle sconfitte. E anche Marchi, infine, riuscirà ad imparare qualcosa: a giocare per la prima volta per vincere.

 

La Scintilla il gelato di classe